Me
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Nome: Valentina – Anni: 30
Segni particolari: fuori dal mondo.
Vive di aria e di notte, disegna nuvole e costruisce castelli che smonta puntualmente.
Si definisce: Tutto, ed il contrario di tutto.
Ogni volta che provo a descrivermi, in pagine come questa, subentra qualcosa di molto simile all’imbarazzo di due occhi che si incrociano attraverso lo stesso buco della serratura… E la domanda che mi pongo è sempre la stessa: a chi mi rivolgo? Chi mi legge?
Io non lo so… per cui ho pensato di racchiudermi in pillole e sprazzi meno impegnativi, squinternati quanto basta, a tratti giocosi, ad altri personali… alla portata di chiunque avesse la curiosità di scoprire altri aspetti di questa Vale.
Ci ho messo del tempo non indifferente ad appuntare tutto, che poi tutto non è, ma mi sono anche divertita, e questo ripaga ogni ora persa. :D
Agli avventurieri: Buona Fortuna!
Me in pillole
- Sono un animo duro e gentile al tempo stesso. Da piccola legavo il mio amichetto all’albero con una corda, ma correvo al bar a compragli il gelato.
- Ho molti parenti e da bambina ero la più coccolata di tutti. Ero felice perché un mio bacio costava 500 lire.
- Non amo ripetermi. Quando sostengo qualcosa poco mi importa di farlo valere, ogni opinione è giusta e sbagliata allo stesso tempo. Bello è lo scambio di idee, ma ancor di più lo è riflettere e proseguire.
- Non sono credente. Considero ogni forma di religione/setta un puro lavaggio di cervello. Ma non biasimo chi ne fa affidamento (se ti fa bene, perché no?).
- Non amo gli schieramenti di ogni tipo, credo nell’individualità e la proteggo.
- Sono silenziosa. Se parlo è per dire l’essenziale, e mi trovo a disagio quando si deve parlare del più e del meno per riempire i vuoti di silenzio.
- Sono un’archivista. Archivio tutto quello che mi passa sotto mano solo per il gusto di farlo. E mi piace avere tutto sotto controllo.
- Non so cosa sia la noia. So come riempire ogni minuto del mio tempo, ma potrei anche stare le ore ferma, da sola e in silenzio in una stanza, e non fare un solo sbadiglio di noia.
- Sono soporifera. Da piccola le madri disperate mi chiamavano da tutto il paese per far addormentare i loro figli. La mia, di madre, mi faceva da segretaria, rispondeva al telefono e fissava gli appuntamenti.
- Sono eccessivamente dura con mia nipote. Forse perché mi somiglia troppo.
- Da piccola la mia specialità era insegnare monellerie agli altri bambini. Provavo un gusto perverso nel formare bande.
- Mi raso i capelli dall’età di 12 anni, e fu mio padre ad aiutarmi la prima volta.
- Da piccola se mi dicevano ch’ero dolce mi offendevano nel profondo.
- Prima di ogni scelta mi assicuro di avere ben chiare le idee, conoscendo anche tutto il resto che andrò a scartare. Preferisco decidere con calma che perdere poi tempo in recriminazioni.
- Sono per il: ‘pochi, ma buoni’ o ‘niente è meglio di fatto male’.
- Talvolta posso peccare di tatto: se qualcosa non mi va a genio, lo dico senza troppi giri di parole.
- Sono cresciuta a ritmo di Beat it e Billie Jean. Se un personaggio famoso ha avuto influenza su di me, questo si chiama senza ombra di dubbio Michael Jackson.
- Leggo Dylan Dog da 20 anni. A scuola disegnavo teste decapitate e mani mozzate, e 2 su 3 dei miei insegnanti non afferrava la mia ironia.
- I libri che mi hanno traviata da ragazzina s’intitolano ‘L’arte di amare’ ed ‘Elogio della follia’.
- Sono molto tollerante. Riesco ad accettare l’inaccettabile, ma se il vaso si riempie è andata… per omnia secula seculorum.
- Non dico mai nulla che non penso realmente. Posso essere dura nei modi, e scusarmi per questo, ma mai smentirmi.
- Ho un debole per la nutella. Ne ho consumato in quantità aziendali da ché ho vita. Sotto la scritta Ferrero hanno dimenticato di mettere la dicitura: ‘di Valentina’ (ma lo sanno tutti).
- Sorseggio caffè tutto il giorno (notte compresa) per accompagnare le sigarette: Camel e Lavazza dedicheranno una statua in mio onore quando morirò… giovane.
- Non ho orari. Posso fare colazione con bistecca, e cena con cappuccino, o viceversa con tranquillità.
- Riesco a stare sveglia 30 ore di fila, come posso dormirne 15 senza ritegno, a seconda del bisogno.
- Non mi aspetto nulla da nessuno a prescindere.
- Non amo la parola odio, ma se qualcosa non tollero quella è senz’altro la volgarità, come l’ignoranza, l’ipocrisia, la mancanza di rispetto e l’inciviltà.
- Considero sano il mio egoismo, maturato con cura, e non me la prendo quando mi si accusa di esserlo. Gestisco la mia vita come meglio credo, e credo che in testa a tutto ci sia la mia serenità.
- Non sopporto che mi si tocchino i capelli.
- Ho la sindrome del mafioso che non siede mai con le spalle alla porta.
- Sulla mia tomba scriveranno: ‘Chiudete quella porta!: ciò che pregò in vita, scongiura in morte.’
- Il cellulare è per me una torcia elettrica per gli spostamenti notturni, o al massimo la sveglia.
- Adoro il profumo della carta. Prima di scegliere un libro, ci ficco il naso dentro.
- Mi piace viaggiare in auto. È l’unico habitat esterno che mi trova più a mio agio (musica giusta, e guida sportiva al fianco, ovvio).
- Non guardo la Tv da oltre 3 anni (dalle 20:30 alle 21:00 escluso), mi angoscia.
- Non amo i pettegolezzi. Li considero pari ad armi innocue che ritornano indietro col carico da 90.
- Ho un’andatura particolarmente lenta. All’anagrafe sbagliarono a scrivere il mio nome dimenticando di aggiungere uno spazio tra ‘Va’ e ‘lentina’.
- Faccio Lamentina di secondo nome.
- Ogni tanto vengo rapita da Tetris, campo minato, backgammon e (killer)sudoku. Sto cercando chi mi paga per giocarci… (la mia email la conoscete)
- Non metterò figli al mondo finché non reputerò quest’ultimo un posto sicuro.
- Non amo le polemiche e le discussioni sterili in genere. Mi annoiano quasi subito.
- Non riesco a parlare con chi alza la voce.
- Il silenzio è per me qualcosa di sacro e va protetto.
- L’emozione più grande che ho provato è stata sentire riscaldare il cuore in petto, fisicamente. Ho avuto paura.
- Sono nata sotto il segno del Leone, ma del leone ho giusto la chioma (credo).
- Non amo mostrarmi e/o espormi. Ci ho messo quasi un anno per decidermi di pubblicare questa lista.
- Considero questa lista una simpatica bomba ad orologeria.
Su di me (si dice o mi hanno detto)
- L’unica donna telematica col cellulare a gettoni. (un amico)
- Hai una faccia da prendi ppè culo. (quero)
- Se Pirandello fosse vivo avrebbe di che scrivere su di te. (un’amica d’annata)
- Quando parlo di te, per far comprendere la tua particolarità, racconto il rapporto tra te e le sigarette. (un’amica d’annata)
- Ma tu sei nata con gli occhiali da sole? (Scryc)
- Sei così delicata che ho paura che ti rompi. (una bimba)
- Ha una Ferrari e va in giro con la 500. (un prof)
- Tu sei il classico esempio dove la tecnica corre in soccorso alla fantasia. (Scryc)
- Si dice che chi indica la luna, quando la guarda vede solo un dito. Tu vedi la luna, e riesci perfino a vedere il suo faccione sorridente se vuoi. (un angelo)
- L’uccellino sul nido teme di uscire o di precipitare, ma un giorno, proprio mentre precipita, scopre di avere le ali… (my sister)
- Io lo sapevo che volavi! (Godofjoy)
- Have you been in Heaven? (un commentatore)
- Se l’arte è un dono di Dio, tu sei un suo miracolo. (un commentatore)
- Valentina sembra possedere un qualche collegamento col mondo naturalistico che riesce a tradurre nei suoi lavori digitali con grande delicatezza e precisione. (Cyberluke)
Frammenti di un encefalo (qui lo dico e qui lo nego)
- Mi accorgo d’essere un connubio tra due delle caratteristiche che più cozzano tra loro: sono un’inguaribile sognatrice, e al tempo stesso, razionale e cinica. Riesco a collimare l’emozione con la freddezza, e questo talvolta è comprensibilmente fuorviante. Ma dal canto mio sono contenta. Non mi faccio mancare più niente.
- Il nostro sorriso regala molta più serenità e soddisfazione di una vendetta, di un voler farsi sentire a tutti i costi, di un ‘non darla vinta’ in una guerra che parte già persa.
- Nulla ci appartiene o ci è dovuto, se non noi stessi con noi stessi.
- Viviamo in un’epoca in cui se non hai un’etichetta non sei riconosciuto.
- Noi non siamo mai quello che lasciamo credere di essere, non siamo mai quello che pensa qualcun altro di noi.
- Non esiste illusionista in grado di incantare uno scettico.
- Disegnare nuvole è la cosa più naturale che mi riesce fare. Uccidetemi se volete fermarmi.
- Se c’è qualcosa che non muore mai, che non mi fa mai sentire sola, e che proteggo con tutte le mie forze… quella è sicuramente la mia passione.
- Se sono qui, su questa strada fantastica, devo tutto al mio stare male, al mio non parlare più, non pensare più.
- Amo più di ogni altra cosa al mondo creare dal nulla le mie visioni, vederle prendere forma carezza dopo carezza, sentirle urlare quando le osservo in silenzio, venire rapita in uno spazio temporale dove non esiste né tempo, né gravità, dove sono soltanto io con i miei occhi mai più spenti.
- Tuffarmi dentro a dei pixel, e dire quello che non riesco a dire con le parole, è stata la mia salvezza.
- Mai permettere a qualcuno di tirare fuori la parte peggiore di noi. Siamo cosi potenti che non accorgendocene, pur di ferire qualcuno, ci scaviamo la fossa con le nostre mani.
- La mia vera specialità – al di là di quel che si dice o si pensa, che sia volgare o moralmente accettabile – è sempre stata il non prendermi mai sul serio.
- Ci sono persone che basano la propria vita sui soldi. “Hai scoperto l’acqua calda”, direte voi. Ma se non erro, ognuno conosce quel che ha, e personalmente la cosa mi sconvolge.
- Purtroppo, nonostante cerchi con tutte le mie forze di credere nell’esistenza di un pianeta incontaminato in cui tutto è possibile e nulla è scontato, la realtà mi dimostra sempre che neppure i sogni ingenui durano in eterno. Perché, man mano si avvicinano, prendono forma più definita e mi mettono di fronte a delle scelte.
- Le immagini sono scene che ritornano, crop che ci colpiscono più di altri, messaggi che recepiamo più forte di altri. Sono tratti disposti in un modo non casuale che chiedono di essere raccolti, e sono anche le parole che ci mancano. Non è Arte. È la vita, nel suo profilo migliore.
- La vita mi insegna che la via di fuga è la strada più facile da percorrere, ma soprattutto che, quando la si conosce, è la più difficile da evitare.
- Da bambini qualcuno ci ha insegnato la differenza tra il bene e il male, ma non ci ha detto quanto facilmente si scambino i ruoli.
- Quel che vediamo mentre avanziamo, quel che ci circonda, anche se non ci piace, prima o poi finisce col somigliare a noi soltanto.
- Al mondo esiste gente che gode nel soffrire. Sono quelle persone che, se sono felici per più di un istante, non desistono e cercano intorno qualcuno a cui dare la responsabilità, nonché la colpa.
- Ci sono gesti che rimandano ad altri più grandi. Come una pallina di neve che scivola giù dal pendio, come una slavina. Altri invece rendono speciale l’attimo, fermano il tempo. Sono i piccoli gesti d’amore. Non fanno rumore.
- Il viaggio mi ha resa dura. Vago vigile, attenta a non cadere, non farmi male, ma in realtà sono dura solo con me stessa.
- Nessuno si salva dai segni del tempo, e questo mi consola: o così o pomì, non uscirò viva da questa vita.
- Si pensa sempre che nessuno soffre come noi, impensabile di più. È la reazione differente.
- Riuscire a strappare un sorriso mi dona una gioia indescrivibile.
- È vero che vivere alla giornata rende tutto meno pesante, più libero, ma se non si guarda indietro, ogni tanto, si rischia di perdere l’orientamento.
- Ho più idee ed ispirazioni di quante ne sia realmente in grado di attuare.
- Andavo alle elementari quando indicavo col dito la scuola che avrei frequentato da grande. Andavo alle medie quando mi dicevano: aspetta il momento e poi si deciderà. Ed andavo in un’altra scuola da grande quando mi chiedevo: perché? Poi in un’altra scuola diversa ancora, quando capii di aver sbagliato posto in cui nascere. E sto davanti ad un monitor tentando di riempire quei buchi, e chiedendomi ogni giorno: non sarà un po’ troppo tardi?
- Credo che dietro ad ogni azione ci siano di fondo diverse cause e motivi, e mai soltanto uno, o quello che appare più evidente degli altri. Alcuni aspetti sono quelli più adatti alla presentazione, altri sono giusto accettabili per noi stessi, ed altri ancora sono totalmente inconcepibili pure per noi stessi, con noi stessi. Quest’ultimi mi diverte profanarli.
- Credere in sé stessi è l’unico modo che si ha per trasmettere e ricevere fiducia.
- Mi demoralizza il comprendere che per Esserci bisogna imporsi, che per far parte del mondo bisogna farsi accettare, camuffarsi, accontentarsi. Io non so cosa sia peggio tra il corso naturale della vita, ed una consapevole privazione.
- L’unico posto sereno è sempre dentro. Come l’unico tormento.
Citazioni preferite
- Chi sa ridere è padrone del mondo.
- Seduta sotto la quercia non essere te, ma la quercia. Nel bosco il bosco, su un prato il prato, tra gli uomini con gli uomini. Prato sul prato. Quercia sotto la quercia. Persona tra le persone.
- Non soltanto guardo le cose da altri punti di vista, ma anche con altri occhi. Non mi interessa trovarli uguali.
- Più si ha intelletto più si scoprono uomini originali. La gente comune non trova nessuna differenza fra un uomo e l’altro.
- Essere originali è un pregio. Volerlo essere è un difetto.
- Il requisito essenziale per la grandezza di un artista è la sua morte.
- Se posso dire ad un altro ‘Ti amo’ devo essere in grado di dire: “Amo tutto in te, amo il mondo attraverso di te, amo in te anche me stesso.”
- Sono vivo, anche se vivere non è la mia specialità.
- La coerenza è l’ultimo rifugio delle persone prime di immaginazione.
- Ci sono momenti nella vita in cui devi fare delle cose anche se sono giuste.
- Odio le discussioni di ogni tipo. Sono sempre volgari e spesso convincenti.
- Tutto ciò che dirai sarà usato contro di te.
Me in musica
La seguente lista è una versione riveduta e (s)corretta di una delle tante catene che girano tra i blog. Ho cercato di personalizzarla ed inserire un estratto di tracce per me più significative, ma senza alcuna pretesa.
Quasi tutte sono linkate al video, altre alle tracce in mp3 (sperando di non beccarmi qualche denuncia :?), o mancanti.
Il miglior cantante di sempre:
Michael Jackson (che chiamarlo cantante è riduttivo)
Il miglior gruppo di sempre:
Dire Straits
Alcune delle musiche che mi hanno ispirato, o fatto da colonna sonora alle mie creazioni (hypnosis style):
Loreena McKennitt – Dante’s Prayer
Dire Straits – Ride Across The River (live)
Immediate Music – Watch over me
Coheed and Cambria – In Keeping Secrets of Silent Earth 3
Le canzoni che raccontano alcuni momenti della mia vita:
Michael Jackson – Una a caso
Eric Clapton – Double Trouble
Rolling Stones (non conosco il titolo e la traccia è tratta da una mcs resuscitata dall’oltretomba)
Le canzoni che più mi estraniano dalla realtà (e probabilmente tra le più gettonate):
Within Temptation – Towards The End
Antimatter – Black Sun
Alice in chains – Nushell
Black Label Society – I Never Dreamed
David Bowie – Bring Me The Disco King
Le canzoni che vorrei al mio funerale:
Dire Straits – Local Hero
Black Label Society – Just Killing Time
Lou Reed – Perfect Day
Le canzoni che mi fanno pensare alla solitudine:
Alice in Chains & Pearl Jam – Alone
Scorpions – Still Loving You
Vorrei svegliarmi a suon di:
Vorrei addormentarmi a suon di:
Da ascoltare in macchina:
Mark Knopfler – Una a caso
Simple Minds – Real Life
Billy Idol – Sweet Sixteen
Le più tristi:
Antimatter – Ghosts
Ashram – Fairy Wind
Paul Simon & Art Garfunkel – The Sounds of Silence
Craig Armstrong – Wake up in New York
Inti Illimani – Vino del Mar
Sting – Shape Of My Heart
George Michael – One More Try
Le più inquietanti:
Anathema – Lost Control
Carly Comando – Everyday
The Animals – The house of rising sun
The mamas and the papas – California dreamin‘
Le più nostalgiche:
Loreena McKennitt – The dark night of the soul
Aerosmith – I Don’t Want To Miss A Thing (instrumental version)
Tracy Chapman – Promise
Cyndi Lauper – True Colors
Le più rilassanti:
Che mi fanno pensare all’amore (e/o ad un amore):
Tracy Chapman – Sorry
Patrick Swayze – She’s Like The Wind
Within Temptation – Our Farewell
Amedeo Minghi – Mio Nemico
Su cui fare l’amore:
Prince – Purple Rain
David Bowie – Life On Mars
Janet Jackson – That’s the way love goes
Che mi fan pensare al sesso:
Maurice Williams & The Zodiacs – Stay
Tying Tiffany – Download me
George Michael – Killer / Papa Was A Rolling Stone
Che mi sono state dedicate:
De crescenzo – Come mi vuoi?
Janis Joplin – Piece Of My Heart
Col testo più bello:
Claudio Baglioni – Titoli di coda
Peter Gabriel & Kate Bush – Don’t Give Up (traduzione)
Che vorrei aver scritto:
Claudio Baglioni – Fammi andar via
Fiorella Mannoia – Fragile
Eddie Vedder – Society (traduzione)
Nightwish – Sleeping Sun (traduzione)
Che vorrei fossero state scritte per me:
La copertina che avrei voluto creare io ^^:
La canzone (o la cantante) che mi fa sorride, sperare e sognare nel contempo:
Le canzoni che mi danno la carica:
Blood Hound Gang – Discovery Channel
Bob Marley – Bad boys
Ilan Eshkeri – Septimus
The Bravery – An Honest Mistake
Che mi mettono di buonumore:
Men At Work – Down Under
Inti Illimani – La Fiesta Eres Tu
The The – Slow Emotion Replay
Talking Heads – Sex and Violins
A-ha – Take On Me
Bee Hive – Scende la sera
Per quando sono incazzata:
Da ascoltare mentre sono nello spazio e si sgancia il cordone che mi lega alla navicella:
Roger Waters – Amused to Death
U2 – The Ground Beneath Her Feet
Breaking Benjamin – The Diary of Jane
Le canzoni che mi ricordano l’infanzia:
Bee Hive – Con La Primavera nel Cuore
Ninna nanna di Licia
Limahl – Never Ending Story
Che riassumono la mia adolescenza:
Metallica – Nothing Else Matters
Nirvana – Una a caso
Guns N’ Roses – November Rain
Skid Row – 18 and Life
Red Hot Chili Peppers – Soul to Squeeze
Aerosmith – Crying
John Bon Jovi – Always
Scorpions – Wind of Change
Extreme – More than words
Le canzoni che mi piacciono della collezione dei miei genitori:
Inti Illimani – Alturas
Joan Baez – Diamonds And Rust
Francesco De Gregori – Buonanotte Fiorellino
Che piacciono ai miei genitori della mia collezione:
Che mi piacciono senza un motivo apparente:
Fullmetal Alchemist – Bratja (Brothers)
Blind Guardian – The Bard’s Song
Annie Lennox – Sweet Dreams
Hold My Hand
2cento2 – Ancora per un po’ (no dai, mi fermo ‘.’)
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